Gnatologia… di cosa tratta?

bruxismo-768x512

La GNATOLOGIA è quella branca della Odontostomatologia che si occupa della riabilitazione della funzione dell’articolazione Temporo-mandibolare (ATM).
L’ ATM è la struttura che assieme alla muscolatura masticatoria (MM Pterigoidei interni ed esterni, MM Massetteri, MM Temporali, MM sopra e sotto Ioidei) gestisce la masticazione.

La patologia che si riscontra più frequentemente è la Sindrome Algico-Disfunzionale.
Le cause, e la sua eventuale evoluzione, dipendono da traumi, stress, malocclusioni e patologie posturali.
.
La stessa alterazione della funzione articolare può presentare sintomi estremamente diversi, come click, scrosci articolari, deviazioni della apertura e della chiusura, dolore. Questi ultimi potrebbero anche non essere presenti, nonostante grosse alterazioni anatomiche di tipo artrosico delle componenti ossee.

O potrebbe presentarsi associata ad altri disturbi: vertigini, cefalee, acufeni, ronzii, senso di orecchio tappato, cervicalgia; tutti sintomi talvolta correlati a una mala posizione mandibolare.

Dal punto di vista diagnostico, nel nostro studio utilizziamo esami strumentali specifici quali la Risonanza Magnetica Nucleare (R:M:N:) e la Elettromiografia (E:M:G:).

La terapia e la diagnosi spesso sono il frutto della collaborazione di più specialisti, per la risoluzione del problema ci avvaliamo infatti, oltre che del medico dentista, anche di un osteopata, un fisioterapista, un otorino, un neurologo e un logopedista.

Una volta studiato il caso, vengono realizzati dei Tutori Mandibolari (o Bite, cioè apparecchi mobili trasparenti che riportano la mandibola nella posizione corretta) di forme e funzioni diverse, costruite direttamente in bocca al paziente, da indossare nei tempi e nei modi prescritti dall’odontoiatra.

La durata della terapia con bite si risolve prontamente nell’arco di alcuni mesi.

Risolto il problema articolare, nella maggior parte dei casi bisogna finalizzare l’occlusione (la chiusura dei denti), in modo da mantenere la posizione mandibolare terapeutica, utilizzando, dove possibile, gli elementi dentali del paziente.

In altre situazioni particolari, si fa uso di bite di mantenimento più specifici (Ortotici).

Usati nello sport, in chi digrigna spesso i denti o nell’ortodonzia, il fine è sempre quello di armonizzare l’equilibrio del corpo, evitando il dolore e l’eccessivo sforzo muscolare.

Written by

The author didnt add any Information to his profile yet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *